Introdotto nel 2004 ma quasi inutilizzato, il commonhold consente di possedere ogni unità in piena proprietà per sempre, mentre un'associazione commonhold (di proprietà dei titolari delle unità) possiede e gestisce la struttura e gli spazi comuni secondo un commonhold community statement standard. Niente freeholder, niente ground rent, nessun contratto che si consuma.
Il Leasehold and Freehold Reform Act 2024 e successivi impegni governativi mirano a rilanciare il commonhold come tenure predefinita dei nuovi appartamenti e ad agevolare la conversione dei blocchi leasehold esistenti. Finché il regime di supporto non è pienamente in vigore, leasehold e share of freehold restano la norma.
Per gli acquirenti il commonhold promette semplicità e permanenza, ma finanziatori e conveyancer stanno ancora acquisendo familiarità, perciò in pratica la maggior parte degli appartamenti oggi sul mercato resta in leasehold.