La maggior parte delle case britanniche è in freehold. La maggior parte degli appartamenti britannici è in leasehold — una necessità pratica, poiché gli appartamenti condividono terreno e struttura con i vicini. Alcuni appartamenti sono «share of freehold» (possedete insieme agli altri proprietari la piena proprietà dell'intero edificio tramite una società), in genere la migliore forma di tenure per un appartamento.
I contratti sotto gli 80 anni sono problematici: all'estensione interviene il marriage value; l'accesso al credito si restringe. Un contratto sotto i 60 anni richiede spesso un'estensione immediata per restare vendibile. La due diligence preliminare include sempre la durata del contratto ed eventuali vincoli restrittivi.
Il Leasehold and Freehold Reform Act 2024 (approvato ma non del tutto in vigore) conferisce ai titolari di leasehold nuovi diritti di legge, tra cui estensioni più lunghe (990 anni), un'enfranchisement semplificata e una procedura per ridurre il ground rent a un peppercorn (simbolico).